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Di seguito le più recenti rassegne stampa relative ai progetti di OTB Foundation.

Circa mille le famiglie che, grazie al supporto di OTB Foundation e Fondazione Zegna, stanno ricevendo aiuti a Odessa, Dnipro, Kramatorsk e Kyiv.

A loro Cesvi sta consegnando prodotti come lenzuola, cuscini, coperte calde; kit per l’igiene degli spazi e kit per l’igiene del bambino, come saponette, pannolini, salviette per neonati, borotalco e crema idratante.

Si tratta di un intervento mirato grazie al quale donne in gravidanza e in allattamento, madri con bambini di età inferiore ai 5 anni, ma anche anziani e disabili costretti ad abbandonare le proprie abitazioni, ma bloccati all’interno dell’Ucraina, riceveranno tutto il supporto necessario.

Scoprite la storia di Vladislava e Camilla:

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OTB Foundation e il Gruppo OTB sono attualmente impegnati in un progetto di inserimento lavorativo di lungo periodo per i rifugiati ucraini: si tratta del primo progetto di questo tipo nel settore moda in Italia. Il programma è stato avviato dopo una mappatura completa da parte di OTB Foundation dei profili professionali delle persone accolte nei mesi passati e prevede l’inserimento delle prime 20 donne all’interno di OTB.

Il percorso lavorativo partirà da un tirocinio formativo e offrirà a coloro che decideranno di restare nel nostro Paese la possibilità di un’assunzione di lungo periodo in aree come amministrazione e contabilità, uffici acquisti, stile, grafici, e servizi generali. Il Gruppo OTB sta inoltre favorendo la creazione di sinergie con realtà aziendali del territorio per la ricerca di ulteriori opportunità lavorative e l’inserimento di altri rifugiati.

L’Emporio Solidale “Il Cedro” è stato realizzato grazie alla collaborazione tra OTB Foundation, il Comune di Schio e una rete collaudata di associazioni territoriali: arriverà ad accogliere 250 famiglie.

Oltre al market gratuito, l’emporio prevede uno spazio polifunzionale di prima accoglienza e accompagnamento.

All’interno dell’emporio ci sono infatti un centro di ascolto che si occupa di aiutare le persone nella ricerca del lavoro, nell’orientamento ai servizi del territorio, nella gestione del bilancio familiare, e un servizio di counselor/supporto psicologico con un professionista dedicato a chi si trova in condizioni di difficoltà ed incertezza.

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L’evento, organizzato da Confindustria, San Patrignano e Intesa San Paolo, ha approfondito diversi argomenti che mettono al centro la sostenibilità e la responsabilità applicate a diversi settori e declinazioni.

Ospiti del forum economisti, imprenditori e policy-makers, tra cui anche la nostra Vice Presidente che ha partecipato un dibattito sull’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, calato nell’attuale scenario europeo ed internazionale, affrontando il tema della sostenibilità dal punto di vista sociale e della coesione.

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Dopo aver accolto per prima l’urgente appello di UNHCR a supportare le persone e le famiglie costrette alla fuga all’interno dei confini nazionali e verso i Paesi limitrofi, la Fondazione si è attivata  direttamente dall’Italia.

Dall’ oganizzazione di pullman per portare nel paese i rifugiati ucraini in fuga, alla raccolta di materiale per far fronte all’emergenza (farmaci, materiale sanitario, abbigliamento e giocattoli), fino all’organizzazione dei trasporti verso l’Ucraina del materiale raccolto.

La Fondazione si è poi attivata per la gestione dell’accoglienza per i cittadini ucraini che troveranno ospitalità nel territorio della Provincia di Vicenza, caricandosi della gestione della procedura COVID per gli arrivi, con costante contatto con la Prefettura e le associazioni del territorio, oltre che per la sistemazione di strutture di accoglienza sul territorio (famiglie o intere palazzine).

Visto l’ammontare di arrivi, anche il recruitment di figure professionali essenziali per lo svolgimento dell’accoglienza (mediatori, psicologi e assistenti sociali) e il tracciamento di tutte le disponibilità sia in termini di ospitalità che in termini di inserimento lavorativo sono state attività necessarie prese in carico da OTB Foundation

Grazie alla collaborazione fra OTB Foundation e Associazione Alice Onlus nasce il progetto “Only the brave chiama Alice”, uno sportello gratuito per ragazzi dai 12 ai 25 anni. Scoraggiamento, senso di isolamento e solitudine, timori e paure sono all’ordine del giorno per preadolescenti e adolescenti. Per questo, l’equipe di Associazione Alice Onlus insieme a OTB Foundation mette a disposizione i suoi operatori, per offrire uno spazio di ascolto e conforto gratuito.

Gli orari e i giorni dello sportello martedì dalle 15:00 alle 17:00 e giovedì dalle 14:00 alle 16:00.

L’accesso sarà libero su prenotazione:

– scrivendo a info@aliceonlus.org indicando il nome utente skype. La segreteria indicherà ora e giorno del colloquio. 

– connettendosi a skype e avviando la chiamata con l’account info@aliceonlus.org. Nel caso in cui l’operatore sia impegnato in un’altra conversazione, richiamerà in ordine di chiamata pervenuta.

Pur essendo rivolto a minorenni, il servizio non necessiterà delle consuete richieste di consenso da parte dei genitori e/o dei tutori legali.

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La Fondazione del Gruppo OTB e Università Bocconi insieme per formare la classe dirigente femminile del futuro: con un primo investimento di 280 mila euro, la Fondazione finanzierà i costi del biennio magistrale presso l’Università Bocconi delle studentesse selezionate, che potranno scegliere tra quattro corsi che permettono di entrare nel mondo del lavoro in due ambiti, la Pubblica Amministrazione e la gestione di grandi aziende, nei quali è necessaria e auspicabile una maggiore presenza di donne.

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La nostra vice-Presidente Arianna Alessi in copertina su “L’Economia” del Corriere della Sera. Nella sua intervista parla dell’operato di OTB Foundation, dell’importanza delle Donne per l’economia del futuro e di come Profit e No Profit diventeranno una cosa sola, perché non è più ammesso nel profit avere comportamenti non solidali e sostenibili.

OTB Foundation ha accolto per prima l’urgente appello lanciato da UNHCR a supportare le persone e le famiglie costrette alla fuga all’interno dei confini nazionali e verso i Paesi limitrofi.

A meno di una settimana dall’inizio delle operazioni armate, è molto difficile indicare con precisione il numero di sfollati interni in Ucraina, ma si stima che oltre 100 mila persone abbiano dovuto abbandonare le proprie case per mettersi al riparo. Più di 600 mila rifugiati hanno già attraversato le frontiere dell’Ucraina in cerca di sicurezza nei paesi confinanti, ma i numeri crescono di ora in ora.

Grazie all’aiuto di OTB Foundation, UNHCR potrà assicurare un primo sostegno economico diretto alle famiglie in fuga per aiutarle a far fronte ai bisogni piu’ urgenti.

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La Fondazione ha aderito al programma Instant Network Schools (INS): un programma multi-paese che permette di trasformare le aule dei campi rifugiati e dei villaggi più isolati in veri e propri centri multimediali di apprendimento connessi con tutto il mondo, connessi ad Internet, alimentati in maniera sostenibile con energia solare.

Grazie al sostegno di OTB Foundation, UNCHR realizzerà una nuova scuola INS in Mozambico offrendo così la possibilità di studiare ad oltre 2.000 bambini.

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Lo sviluppo sociale e la salvaguardia del patrimonio artistico italiano sono da sempre una delle priorità chiave per il Gruppo OTB e per il suo fondatore Renzo Rosso che, tramite OTB Foundation, si pone l’obiettivo di valorizzazione l’eredità culturale del nostro Paese e di sostenere i più fragili con progetti orientati al sociale. Queste convinzioni hanno portato, lo scorso 7 settembre, all’inaugurazione di un ponte di Rialto interamente restaurato.

Il sostegno finanziario accordato da OTB a Venezia ha visto un investimento pari a 5 milioni di euro, e il Gruppo OTB ha seguito direttamente la gestione dei lavori, iniziati nel 2014, affiancando gli esperti del Comune di Venezia e le maestranze per ottenere il massimo risultato. Grazie all’eccellente collaborazione tra pubblico e privato, le opere sono terminate con sei mesi di anticipo rispetto alle previsioni permettendo, grazie all’attenta gestione del budget, di estendere l’intervento anche al ripristino conservativo della pavimentazione dei sottoportici di Rialto.

Le operazioni di restauro hanno visto il coinvolgimento di più di 130 persone tra restauratori, operai e tecnici che, in circa 80.000 ore di lavoro e grazie all’installazione di ben 5.500 mq di ponteggi, hanno riportato al loro antico splendore una superficie totale di 5mila metri quadri.

OTB Foundation si attiva immediatamente per sostenere UNHCR, che ha scelto di restare in Afghanistan continuando a fornire assistenza umanitaria alla popolazione civile che fuggendo ha perduto tutto: servono alloggi di emergenza, assistenza economica diretta, kit igienici e sanitari, e beni salvavita.

Grazie all’importante donazione ricevuta dalla nostra Fondazione, UNHCR assicurerà che più di 300 famiglie possano avere un alloggio di prima emergenza in cui ritrovarsi al sicuro, sotto la protezione dell’Agenzia ONU per i Rifugiati. Considerando una media di 5 persone per famiglia, oltre 1.500 persone avranno un posto dove dormire e stare con i propri cari.

L’impegno di OTB Foundation continua: non permettiamo che tornino a essere invisibili #SaveAfghanLives

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DONA

Le coraggiose ragazze, che guidavano le “navette rosa” a Kabul – pulmini guidati da donne per trasportare altre donne a cui non sarebbe stato permesso di spostarsi e viaggiare in vetture con presenza di uomini – sono ora state accolte in Italia.

Ragazze che, quando l’emergenza politica ha reso le cose più difficili, hanno organizzato – sempre grazie alle navette che avevano imparato a guidare – un servizio sociale per coloro che erano più in difficoltà.

OTB Foundation ora si  impegna a non abbandonare queste donne e i loro bambini, ma renderli protagonisti di progetti di integrazione che garantiscano loro un futuro

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OTB Foundation ha iniziato a inizio pandemia a supportare diversi Empori Solidali, come ad esempio l’Emporio della Solidarietà Corte del Forner a Venezia e l’Emporio Solidale Casa dell’Ospitalità di Mestre, grazie anche alla collaborazione con enti locali. La Fondazione si sta ora attivando per aprire due nuovi empori nella provincia di Vicenza, con l’obiettivo di allargare l’intervento anche ad altre regioni d’Italia. E da qui l’idea di aprire ora veri e propri empori solidali di OTB Foundation. L’emporio solidale è uno spazio polifunzionale che prevede un servizio di distribuzione di generi di prima necessità organizzato come un vero e proprio supermercato, all’interno del quale i beneficiari possono trovare gratuitamente prodotti alimentari e non. C’è poi un’area di accoglienza in cui i beneficiari vengono seguiti da professionisti e indirizzati, in base alle esigenze, ai diversi uffici di competenza già esistenti sul territorio con il fine ultimo di favorire il loro reinserimento in società attraverso un sostegno a più livelli.

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Per il secondo anno il parco divertimenti Gardaland e OTB Foundation si uniscono per donare una giornata di spensieratezza ad alcuni ragazzi amici della Fondazione

Grazie anche a Melissa Satta, ideatrice dell’iniziativa, 140 ospiti di associazioni sostenute da OTB Foundation hanno potuto aderire all’iniziativa e godere di tutte le magiche attrazioni che il parco può offrire. Gli ingressi continueranno anche nelle prossime settimane!

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Nell’emergenza Covid-19 la Fondazione ha donato quasi un milione di unità di DPI e attrezzature specializzate a ospedali, case per anziani e associazioni di diversa natura, in tutta Italia.  OTB Foundation ha poi finanziato i lavori di conversione di reparti ospedalieri in aree Covid, e sostenuto le spese di positivi asintomatici durante il periodo di isolamento fiduciario fuori da casa. Ha inoltre fornito beni alimentari di prima necessità e prodotti farmaceutici a molte famiglie alle prese con seri problemi economici. Infine, a seguito del perdurare della chiusura delle scuole, con l’obiettivo di fornire supporto tecnico alla DAD (Didattica a Distanza), ha donato centinaia di tablet a diversi istituti nel nostro Paese. La Fondazione ha inoltre sostenuto i lavori di riqualificazione del più grande ‘hub’ vaccinale locale anti-Covid nell’area di Bassano del Grappa (VI) , con 14 postazioni attive per un bacino di utenza potenziale di circa 120.000 persone. Grazie alla collaudata collaborazione tra la Direzione dell’ULSS 7 Pedemontana, OTB Foundation e la società Pengo, in soli 10 giorni lavorativi è stato infatti ripristinato l’immobile inaugurato lo scorso 13 maggio.

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BYE BULLY, l’iniziativa creata due anni fa per sensibilizzare i giovani contro bullismo, cyberbullismo e violenza di genere, non si ferma ma passa dal web. Attraverso webinar online la Fondazione racconta ad adolescenti, genitori ed educatori come si evolvono queste problematiche sociali ai tempi dei Covid-19. Il progetto – reso possibile grazie alla collaborazione con FARE X BENE Onlus – si è sviluppato in una serie di incontri online nella forma di webinar. Tutti gli incontri vedono la partecipazione di ospiti esperti e amici della Fondazione, che condividono la loro esperienza professionale e consigli utili su come riconoscere i segnali

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Dalla collaborazione tra OTB Foundation e San Patrignano, all’interno del progetto di prevenzione WeFree che vede una collaborazione di lunga data tra le due realtà, nasce un nuovo strumento attraverso cui raggiungere i giovani studenti di tutta Italia. Si tratta di un documentario, come nuovo strumento per prevenire le dipendenze e dare continuità al progetto di prevenzione WeFree anche in tempo di Covid. “#Chiaroscuro, un reportage sulla fatica di crescere” è un vero e proprio prodotto cinematografico in cui tre ragazzi che hanno svolto il proprio percorso di recupero in comunità e oggi si sono reinseriti, raccontano la loro storia, i loro errori, la fatica di rialzarsi e la gioia per una vita ritrovata

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PROGETTI

I progetti che selezioniamo rispondono a tre specifici criteri di selezione: innovazione, impatto sociale diretto, sostenibilità. Seguiamo ciascuna delle nostre iniziative di sviluppo sociale in ogni fase del suo svolgimento ed è importante che sia ben rendicontabile.

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