Il Reconstructive Surgery Hospital è uno dei principali centri di riferimento della regione per la cura delle persone sopravvissute ai conflitti in Medio Oriente: viene infatti comunemente chiamato “L’ospedale di tutte le guerre”.
Nato nel 2006 per rispondere ai bisogni dei feriti della guerra in Iraq, oggi l’ospedale accoglie pazienti provenienti da Palestina, Siria, Iraq e Yemen, accompagnandoli lungo un percorso che va ben oltre l’intervento chirurgico.
È un centro di riferimento regionale per la chirurgia ricostruttiva, specializzato nel trattamento di lesioni complesse, e offre un percorso di cura completo che integra riabilitazione fisica e un solido supporto alla salute mentale — elementi fondamentali per affrontare traumi profondi e ricostruire, passo dopo passo, una vita autonoma.
Un elemento distintivo del progetto è la forte componente di innovazione, in particolare l’utilizzo della stampa 3D per progettare e produrre protesi e ausili personalizzati. Queste soluzioni sono più leggere, rapide da realizzare e accessibili rispetto ai metodi tradizionali, permettendo di ampliare concretamente l’accesso alle cure per pazienti che altrimenti ne sarebbero esclusi.