OTB FOUNDATION 20 YEARS

NEL 2006 NASCEVA OTB FOUNDATION

In questi 20 anni abbiamo visto cosa può succedere quando si sceglie di avere un impatto reale sul mondo che ci circonda. OTB Foundation ha trasformato bisogni urgenti in azioni concrete, idee in opportunità, difficoltà in percorsi di crescita per tante persone e comunità. Progetto dopo progetto, grazie anche al contributo di chi ha deciso di esserci.

Nel 2009, abbiamo finanziato la costruzione un villaggio in Mali per bambini che vivono in estrema povertà, in collaborazione con Millennium Promise. Il progetto ha finanziato interventi integrati su agricoltura, salute, istruzione e infrastrutture comunitarie, per favorire l’uscita dalla povertà estrema.

Nel 2011, con Plain Ink, abbiamo promosso delle iniziative educative per favorire l’integrazione culturale dei bambini migranti in Italia e programmi volti a garantire l’accesso all’alfabetizzazione e all’istruzione di base a bambini e adulti in condizioni di svantaggio economico, sociale o familiare, in particolare in India e Afghanistan.

Nel 2012, abbiamo supportato un progetto innovativo in Mozambico e in Tanzania, promosso da Apopo, che utilizza ratti addestrati per attività umanitarie ad alto impatto. Gli “Hero Rats” vengono impiegati nella rilevazione di mine antiuomo e nello screening rapido della tubercolosi, offrendo soluzioni più sicure, veloci e a basso costo.

Nel 2012 abbiamo sostenuto Medici con l’Africa Cuamm nel progetto “Prima le Mamme e i Bambini”, attivo nel distretto di Ombadja (Angola). L’iniziativa rafforza assistenza prenatale, parti assistiti e formazione del personale sanitario, contribuendo a ridurre la mortalità materna e infantile in un contesto rurale ad alta vulnerabilità.

Nel 2012 abbiamo finanziato, con il Gruppo OTB, il restauro del Ponte di Rialto con un contributo di 5 milioni di euro. I lavori sono stati completati nel secondo semestre del 2016 come previsto e con un risparmio di costi con cui è stato deciso di restaurare anche il pavimento dei portici adiacenti che conducono alla famosa Pescheria.

Nel 2013, a New York, abbiamo sostenuto il progetto HBK per l’inserimento lavorativo di donne immigrate, in particolare africane, attraverso la formazione e l’occupazione nel settore della panificazione. Con i programmi Project Launch e Incubator, HBK forma le partecipanti, valorizza la produzione di pane ed etnico e sostiene l’avvio di attività imprenditoriali autonome.

Tra il 2013 e il 2014, insieme a NuruEnergy, abbiamo promosso l’accesso a un’energia sicura e sostenibile sostituendo il kerosene con luci LED portatili ricaricabili a pedale, capaci di garantire fino a 26 ore di autonomia, contribuendo a migliorare concretamente istruzione, lavoro e qualità della vita: uno dei passi di un impegno portato avanti da oltre 20 anni.

Nel 2014 abbiamo sostenuto Riders for Health per migliorare l’accesso alle cure sanitarie nelle aree rurali dell’Africa subsahariana attraverso una gestione efficiente dei mezzi di trasporto sanitario. Il progetto, attivo in Gambia, ha formato 7 giovani donne come meccaniche e operatrici sanitarie, creando il primo team femminile e rafforzando il servizio nazionale di flotta che raggiunge 1,8 milioni di persone.

Il progetto ha sostenuto, tra 2014 e 2015, piccoli agricoltori nelle regioni centrali del Kenya attraverso la diffusione di tecniche di irrigazione a basso costo. Grazie al supporto di OTB Foundation, oltre 4.200 agricoltori sono stati formati portando alla creazione di attività agricole familiari redditizie.

In collaborazione con Fondazione ABF abbiamo ricostruito e donato a Sarnano la scuola media “Giacomo Leopardi”, distrutta dal terremoto del 2016. In soli 150 giorni, abbiamo realizzato una struttura moderna, sicura e aperta alla comunità, contribuendo in modo decisivo alla rinascita educativa e sociale del territorio e ridando a oltre 100 ragazzi la loro scuola.

Nel 2019 abbiamo sostenuto un servizio di trasporto gratuito riservato alle donne a Kabul, gestito da autiste selezionate e formate con il consenso delle famiglie e della comunità locale.
L’iniziativa ha favorito la libera mobilità di donne lavoratrici e studentesse, superando barriere culturali e di sicurezza, con l’obiettivo di trasformare il servizio da progetto no profit a attività commerciale autonoma guidata da donne afghane.

Nel 2020, durante l’emergenza Covid-19, con il Gruppo OTB abbiamo risposto con un impegno concreto a sostegno di ospedali, personale sanitario e comunità in tutta Italia, donando quasi un milione di dispositivi di protezione, supportando la riconversione di reparti e creando soluzioni per l’isolamento dei pazienti, anche grazie al coinvolgimento dei dipendenti e alla collaborazione con realtà locali e nazionali, dimostrando che la responsabilità sociale si costruisce ogni giorno, insieme.

Dallo scoppio del conflitto in Ucraina nel 2022, ci siamo immediatamente attivati con interventi urgenti di aiuto umanitario, accoglienza e integrazione, sostenendo migliaia di persone, accogliendo 446 rifugiati in Italia e avviando percorsi di inserimento lavorativo, oltre a fornire aiuti diretti alle famiglie rimaste nelle zone di conflitto.

In Afghanistan siamo sempre stati accanto ai più giovani. Nel 2022, abbiamo finanziato a riattivato l’orfanotrofio pubblico di Kapisa, in collaborazione con Nove Caring Humans. Nel 2024, abbiamo finanziato anche l’apertura del primo orfanotrofio femminile della regione, per poi supportare anche un orfanotrofio a Kabul.

Quest’anno si celebrano 20 anni di attività, ma soprattutto 20 anni di impegno condiviso. Un traguardo che non è solo della Fondazione, ma di tutte le persone che hanno scelto di credere, e continuano a credere, nel valore di ciò che si può fare insieme.

CONTINUA A SEGUIRCI PER SCOPRIRE LE TAPPE PIÙ SIGNIFICATIVE DI QUESTI 20 ANNI ASSIEME!