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The more you share the less you care

OTB Foundation, che da sempre pone i giovani al centro dei propri progetti di sviluppo sociale, riattiva l’iniziativa Bye Bully, il programma di prevenzione e sensibilizzazione contro discriminazioni, abusi e violenze di genere e tra pari, come bullismo e cyberbullismo. Una serie di incontri che, a causa del distanziamento sociale che caratterizza questo particolare momento storico, si svolgeranno online nella forma di webinar rivolti agli studenti degli istituti secondari di secondo grado, ma anche ai genitori, educatori e professionisti del settore.

La prevenzione è la chiave

Gli incontri Bye Bully organizzati da OTB Foundation adottano un approccio che mette in luce soprattutto il punto di vista di chi è stato vittima di questo fenomeno, grazie alla partecipazione di diversi ospiti professionisti e amici della Fondazione che porteranno la loro esperienza diretta. Oltre a Giusy Laganà, docente e segretario generale di Fare X Bene onlus e referente Advisory Board Generazioni Connesse del MIUR, interverrà Roberta Bruzzone, la celebre criminologa investigativa e psicologa forense, nota al pubblico per il suo coinvolgimento in alcune tra le indagini di cronaca nera più conosciute in Italia. Altra testimonial d’eccezione sarà Valentina Pitzalis, vittima di violenza, che affronterà temi che mirano alla responsabilizzazione attiva dei ragazzi, facendo comprendere loro l’importanza del rispetto delle regole, la necessità di risolvere i conflitti senza ricorrere alla violenza, e l’inestimabile ricchezza della diversità.

Ecco i prossimi appuntamenti per il 2020:

giovedì 12 novembre
lunedì 23 novembre
giovedì 26 novembre
mercoledì 2 dicembre

 

Il 71% dei giovani accetta l’amicizia online di estranei e il 21% li incontra. I numeri della Polizia Postale presentati a febbraio di quest’anno parlano chiaro. I ragazzi creano rapporti on line che spesso sfociano in scambi di materiali e  immagini e a volte in incontri.
Almeno il 50% degli adolescenti tra gli 11 e 17 anni ha subito almeno una volta un cyber-attacco, le ragazze sono le più colpite in rete.
Che cosa possono fare gli adulti per comprendere questo mondo totalmente nuovo per loro? Cosa possono fare i ragazzi per tutelarsi ? Proviamo a rispondere a tutte queste domande e a molto altro, attraverso i nostri webinar.

PEOPLE

Valentina Pitzalis

Vittima sopravvissuta, diventata simbolo della lotta alla violenza di genere, testimonial

“Sono la testimonianza vivente di quanto sia pericolosa la violenza di genere. Sono sopravvissuta a un tentativo di omicidio da parte dell'uomo che diceva di amarmi. Ho iniziato a collaborare con Fare X Bene per raccontare a tutti la mia storia affinché quello che è capitato a me non accada più a nessun altro. Con Giusy Laganà, ho scritto il libro "Nessuno può toglierti il sorriso", che è il messaggio che voglio trasmettere a tutti: uscire dalla violenza si può e si deve, perché il rispetto e l'amore verso il prossimo sono le vie giuste da seguire. L'affetto che mi dimostrano i ragazzi durante gli incontri è vera linfa vitale per me, mi ringraziano e abbracciano commossi. Questi momenti mi danno la forza di andare avanti e non arrendermi mai.“

Giusy Laganà

Docente e Segretario Generale Fare X Bene Onlus

“La lotta alla violenza di genere entrò nella mia vita con l'incontro di Valentina Pitzalis, facendomi capire che bisognava relazionarsi in maniera diversa con il tema. Nel 2010, con un gruppo di professionisti, abbiamo creato Fare X Bene per offrire assistenza, consulenza legale e psicologica alle vittime di abusi e violenza, soprattutto donne e madri. Capimmo da subito, però, che bisognava partire con la prevenzione nei più giovani per scalfire questa vera emergenza sociale. Quando ho cominciato ad insegnare, sono stati i miei alunni ad insegnare a me quanto noi adulti si debba restare perennemente in ascolto dei giovani, senza giudicarli, ma neanche confondendo il ruolo di educatori con uno di amicizia. E quando dopo ogni incontro nelle scuole, i ragazzi mi chiedono di parlare con i loro genitori per aiutarli a farsi capire, allora realizzo che ogni sacrificio e la battaglia continua per i diritti, hanno un valore immenso e sono un esempio concreto del quale i ragazzi, ma anche tanti loro adulti di riferimento, hanno bisogno."